La gestione delle prenotazioni al ristorante? Vista da fuori, molti direbbero che sia un’attività semplice e veloce: chi sta alla cassa alza la cornetta o legge una richiesta ricevuta dai canali web, poi annota numero di persone, data e orario su un’agenda oppure su un foglio Excel al PC.
Oggettivamente si tratta di questo. In realtà, però, la prenotazione è uno dei momenti più delicati e complessi nella gestione di un ristorante e un piccolo errore o una dimenticanza possono contribuire a compromettere l’esperienza che il cliente vivrà nel locale.
Per questo motivo, i ristoratori sono continuamente alla ricerca di metodi efficaci per rendere le proprie prenotazioni più efficienti e soddisfacenti per la clientela. Lungi da noi parlare dei metodi cartacei, ormai obsoleti, tra i canali digitali più utilizzati c’è sicuramente TheFork. Ma la piattaforma è davvero la soluzione più conveniente che un gestore possa scegliere? Non proprio. Vediamo insieme come un software gestionale per ristoranti può aiutarti nelle prenotazioni dirette del locale, integrando questa attività con molte altre, per offrire fin da subito ai tuoi ospiti un’esperienza memorabile.
Prenotazioni dirette e TheFork: le differenze tra i due canali
Prima di analizzare i vantaggi di entrambi e capire quale dei due metodi di prenotazione sia più adatto alla crescita sostenibile del proprio locale e a una maggiore fidelizzazione della clientela, cerchiamo di capire cos’è TheFork e cosa si intende, invece, per prenotazioni dirette.
TheFork è una piattaforma online liberamente accessibile a tutti gli utenti che dispongono di un dispositivo con browser e connessione web. Consente ai clienti di scoprire nuovi ristoranti, consultarne la disponibilità in tempo reale, leggere le recensioni lasciate da chi li ha già visitati e prenotare direttamente un tavolo, accedendo talvolta anche a promozioni e vantaggi. Per i ristoratori è un applicativo che, previo pagamento di una fee mensile, garantisce l’accesso a clienti altrimenti difficili da intercettare, aumentando la propria visibilità.
Al contrario, le prenotazioni dirette sono quelle che arrivano al locale non tramite un’app intermediaria, ma attraverso il telefono fisso o WhatsApp, i moduli presenti sul sito web ufficiale, i social network, Reserve with Google o altri canali proprietari.
Vantaggi e limiti di TheFork e prenotazioni dirette a confronto
Appurato che entrambi i sistemi siano, a loro modo, utili, dove sta allora la differenza per i ristoratori? Esiste davvero una scelta più conveniente tra le due opzioni? Mettiamo a confronto TheFork e prenotazioni dirette per capire quale possa risultare più vantaggiosa.
TheFork
Come ogni grande database online, TheFork raccoglie la scheda del proprio ristorante con punteggi, recensioni, immagini, un pulsante per la prenotazione immediata e altre informazioni fondamentali per aiutare i clienti nella scelta del locale. Rappresenta quindi un passaggio molto importante per ottenere una maggiore e più rapida visibilità.
Questo canale consente al ristoratore di inserirsi in un mercato attivo, composto da persone che stanno cercando proprio in quel momento un posto dove mangiare, aumentando concretamente le possibilità di conversione.
Tuttavia, si tratta di uno strumento che, nel lungo periodo, può mostrare tutti i suoi limiti: le commissioni riducono i margini, si crea una dipendenza costante da una piattaforma esterna e, inoltre, il ristoratore non riesce a instaurare un rapporto diretto con il cliente. Anche la continua presenza di sconti e promozioni può limitare la percezione del valore del locale, spingendo i clienti a scegliere in base al prezzo piuttosto che all’esperienza proposta.
Prenotazioni dirette
Le prenotazioni dirette, invece, sono più difficili da ottenere, ma nel complesso risultano più vantaggiose. Le commissioni vengono azzerate e si paga soltanto il canone per l’utilizzo dell’intero software gestionale per ristoranti.
La piattaforma consente non solo di semplificare tutto il processo di prenotazione, centralizzando in un’unica interfaccia tutte le richieste provenienti dai diversi canali del locale, ma anche di accedere a numerose funzionalità integrate. Tra queste troviamo la gestione dei tavoli e della sala in tempo reale, la raccolta dei dati degli ospiti per costruire un database clienti utile a sviluppare strategie di vendita più mirate, e la possibilità di instaurare un rapporto diretto con la clientela, proponendo offerte e iniziative personalizzate sulla base delle informazioni raccolte, aumentando così concretamente la fidelizzazione e il tasso di ritorno.
TheFork o gestionale per prenotazioni? La strategia giusta è usarli insieme
Se dovessimo rispondere alla domanda iniziale su quale dei due metodi convenga per favorire la crescita del proprio locale, diremmo che non esiste una scelta assolutamente migliore dell’altra. E lo diciamo con tutta onestà, pur essendo proprietari di un software gestionale per ristoranti.
La verità è che si tratta di due strumenti con vantaggi differenti che, proprio per questo, funzionano molto bene in sinergia. TheFork è ideale quando si vogliono attrarre nuovi clienti, aumentare la propria visibilità o incrementare il numero di coperti nei periodi più deboli dell’anno. Diventa però un limite se viene utilizzato come unico canale di acquisizione della clientela.
Può rappresentare il primo punto di contatto con gli ospiti, ma se l’obiettivo è fidelizzarli nel tempo è fondamentale imparare a sfruttare tutti i vantaggi offerti da un software gestionale dedicato alle prenotazioni dirette. Una scelta da fare non solo per tutelare i propri margini, ma soprattutto per non delegare completamente a un intermediario la costruzione della relazione con il cliente e del proprio CRM, elementi che pongono le basi per una redditività più elevata e una crescita sostenibile nel lungo periodo.
Cerchi un gestionale prenotazioni semplice da usare ed efficace? Prova Cooperto!
Aprire ogni giorno il proprio ristorante sapendo di poter contare su uno dei migliori software gestionali è il massimo per contrastare il lavoro disorganizzato e gli errori che compromettono l’esperienza dei clienti e la loro fidelizzazione nel tempo.
Con uno strumento come Cooperto, realizzato esclusivamente per le esigenze del settore, hai a disposizione un sistema che rende semplice anche la parte più complessa del servizio: il primo contatto con gli ospiti, di cui abbiamo parlato all’inizio di questo articolo.
Un software gestionale per ristoranti è infatti molto più di una semplice agenda cartacea o di un foglio Excel. È un programma che automatizza e organizza l’intero processo di acquisizione e gestione dei clienti, centralizzando le prenotazioni dirette provenienti da ogni canale, come il centralino telefonico automatizzato, i moduli online e Reserve with Google, all’interno di un’unica bacheca e integrando questa funzionalità con molte altre.
Innanzitutto, permette di liberare tempo prezioso che il personale può dedicare all’accoglienza e al servizio in sala. Inoltre, dall’elenco delle prenotazioni giornaliere puoi scegliere rapidamente quali accettare e quali lasciare in attesa, assegnando subito gli ospiti ai tavoli e alle sale anche in base alle preferenze raccolte nel CRM.
Puoi anche sfruttare tutte le funzionalità di marketing e comunicazione offerte da Cooperto, inviando automaticamente agli ospiti reminder poco prima del servizio per ridurre i no-show, oppure offerte periodiche via email, SMS o WhatsApp, così da mantenere alto il loro interesse e coinvolgimento nei confronti del tuo locale.
In questo modo aumenti l’efficienza e il rendimento, senza commissioni. Prova ora la demo gratuita.